I debiti si possono ridurre o cancellare.
Per legge.
Il Codice della Crisi (l'erede della Legge 3/2012, la «salva suicidi») è nato per chi non riesce più a pagare: famiglie, pensionati, ex imprenditori, garanti.
Nessun impegno. Nessun giudizio. Solo una risposta chiara sul tuo caso.
Se ti riconosci qui, una strada c'è
Famiglie e lavoratori schiacciati da prestiti, finanziamenti e carte revolving che non si riescono più a sostenere.
Ex imprenditori e partite IVA rimasti con i debiti di un'attività che è andata male.
Pensionati con la cessione del quinto e rate che divorano la pensione.
Garanti e fideiussori chiamati a pagare i debiti di qualcun altro.
Chi ha già un pignoramento in corso, o teme di perdere la casa.
Tre passi, tutti alla luce del sole
1
Analisi della tua posizione
Esaminiamo debiti, redditi e beni. Capita spesso che una parte dei debiti sia prescritta, contestabile o gonfiata da interessi non dovuti.
2
La strategia giusta
Saldo e stralcio, piano del consumatore, liquidazione controllata o esdebitazione: la legge offre più strade, e si sceglie quella adatta al tuo caso.
3
Esecuzione e ripartenza
Professionisti qualificati seguono la procedura fino alla chiusura dei debiti. L'obiettivo è uno solo: farti ricominciare.
Le cose che tutti chiedono
È davvero legale cancellare i debiti?
Sì. L'esdebitazione è prevista dal Codice della Crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019), che ha assorbito la Legge 3/2012. È un procedimento che passa dal tribunale: niente scorciatoie, niente trucchi.
Perderò la casa?
Non necessariamente: molte procedure nascono proprio per evitare l'asta, come il saldo e stralcio o il piano del consumatore. Ogni caso è diverso: per questo il primo passo è l'analisi della tua situazione.
Quanto costa la valutazione?
Nulla. La prima analisi della tua posizione è gratuita e senza impegno. Se esiste una strada percorribile, ti presentiamo un preventivo chiaro prima di iniziare qualsiasi attività.
E se non posso pagare proprio niente?
Esiste anche per questo una misura: l'esdebitazione del debitore incapiente, concessa una volta nella vita a chi non ha beni né redditi da offrire ai creditori. Il tribunale può cancellare i debiti comunque.
Raccontaci la tua situazione.
In via riservata.
Compila il modulo: ti ricontattiamo entro un giorno lavorativo per una prima valutazione gratuita. Se preferisci parlare subito con una persona: